All'inizio del diciannovesimo secolo gli scienziati cominciarono a mettere in ordine la quantità crescente di informazioni che avevano a disposizione. Nel 1869, questi sforzi culminarono nell' elaborazione di ciò che oggi viene chiamata legge periodica, la quale afferma che alcune proprietà fisiche e chimiche si esprimano a intervalli periodici, quando gli elementi sono disposti in ordine crescente di numero atomico.
Periodicità In chimica, legge che afferma che le proprietà chimiche e fisiche degli elementi ricorrono in modo sistematico per numeri atomici crescenti. Nella tavola periodica gli elementi sono distribuiti in base alla configurazione elettronica esterna. In particolare leggendo la tavola in verticale (per gruppi), si incontrano elementi che hanno lo stesso numero di elettroni nell'orbitale esterno, e che per questo motivo hanno caratteristiche chimiche e fisiche simili. Muovendosi invece in direzione orizzontale, ossia leggendo la tavola per periodi, si incontrano atomi in cui gli elettroni presenti nell'orbitale più esterno aumentano, con continuità, da 1 a 8. Quando un periodo è stato completato, ne viene iniziato uno nuovo, cosicché le configurazioni elettroniche esterne, e con esse le proprietà chimiche degli elementi, variano periodicamente ripetendosi riga per riga (cioè periodo per periodo). Elementi adiacenti all'interno di un periodo hanno dunque una struttura elettronica che varia con regolarità lungo ad esso e quindi sono caratterizzati da una parallela variazione di proprietà. Le proprietà periodiche più importanti sono: raggio atomico, ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività. Più precisamente, il raggio atomico aumenta procedendo nella tavola periodica dall’alto verso il basso, cioè nei singoli gruppi e diminuisce procedendo da sinistra verso destra, cioè nei singoli periodi. L’energia di prima ionizzazione, l’affinità elettronica e l’elettronegatività aumentano procedendo da sinistra verso destra nella tavola periodica, ma diminuiscono dall’alto verso il basso.
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giovedì 14 maggio 2009
sabato 28 marzo 2009
Chimici = Cacciatori
“Siamo chimici, cioè cacciatori” scrive Primo Levi ne Il sistema periodico. Da cacciatori, dunque, facciamo la cosa che ci riesce meglio: cacciare la materia, spiarne le proprietà, scoprire nuovi composti, nuove sostanze, nuovi metodi di preparazione. Siamo – non per nulla – gli eredi degli antichi alchimisti, quelli che tentavano di creare la pietra filosofale per tramutare qualsiasi sostanza in oro, quelli che utilizzavano la magia degli elementi cercando di trarne beneficio.
Tratto da:
http://www.eravolgare.net/?p=146
Tratto da:
http://www.eravolgare.net/?p=146
giovedì 26 marzo 2009
Tavola Periodica

La tavola periodica degli elementi è la tavola in cui gli elementi sono ordinati secondo il numero atomico crescente.
Oggi si conoscono 109 elementi: 91 di questi sono naturali e 18 sono stati ottenuti artificialmente.
La tavola periodica degli elementi è uno strumento particolarmente utile. Essa suddivide gli elementi in periodi cioè linee orizzontali che comprendono un ciclo completo di variazioni nel comportamento chimico (cioè in base al numero di idrogeni con i quali ciascun elemento reagisce). Ogni colonna costituisce un gruppo con un comportamento chimico analogo.
A sinistra e al centro sono situati i metalli, la maggior parte degli elementi, e a destra i non – metalli.
La classificazione degli elementi come metalli o non – metalli avviene in base alla loro struttura elettronica: gli elementi con tre o meno elettroni nel livello esterno sono considerati metalli, gli elementi con cinque o più elettroni nel livello esterno sono considerati non – metalli.Alcuni elementi hanno caratteristiche sia metalliche sia non metalliche e sono indicati come semimetalli.Gli elementi dei gruppi dal I B al VIII B sono chiamati elementi di transizione e mostrano tutti caratteristiche metalliche.
I gruppi I A, gruppo dei metalli alcalini, e II A, gruppo dei metalli alcalino – terrosi, contengono i metalli più reattivi. Dall’altra parte della tavola si trovano i non – metalli, nei gruppi VI A, VII A, VIII A: il gruppo VI A è chiamato gruppo dei calcogeni, il VII A gruppo degli alogeni, gli elementi del gruppo VIII A sono chiamati gas nobili o gas rari.Gli elementi dai gruppi dal III A al V A comprendono sia metalli che non – metalli.
Oggi si conoscono 109 elementi: 91 di questi sono naturali e 18 sono stati ottenuti artificialmente.
La tavola periodica degli elementi è uno strumento particolarmente utile. Essa suddivide gli elementi in periodi cioè linee orizzontali che comprendono un ciclo completo di variazioni nel comportamento chimico (cioè in base al numero di idrogeni con i quali ciascun elemento reagisce). Ogni colonna costituisce un gruppo con un comportamento chimico analogo.
A sinistra e al centro sono situati i metalli, la maggior parte degli elementi, e a destra i non – metalli.
La classificazione degli elementi come metalli o non – metalli avviene in base alla loro struttura elettronica: gli elementi con tre o meno elettroni nel livello esterno sono considerati metalli, gli elementi con cinque o più elettroni nel livello esterno sono considerati non – metalli.Alcuni elementi hanno caratteristiche sia metalliche sia non metalliche e sono indicati come semimetalli.Gli elementi dei gruppi dal I B al VIII B sono chiamati elementi di transizione e mostrano tutti caratteristiche metalliche.
I gruppi I A, gruppo dei metalli alcalini, e II A, gruppo dei metalli alcalino – terrosi, contengono i metalli più reattivi. Dall’altra parte della tavola si trovano i non – metalli, nei gruppi VI A, VII A, VIII A: il gruppo VI A è chiamato gruppo dei calcogeni, il VII A gruppo degli alogeni, gli elementi del gruppo VIII A sono chiamati gas nobili o gas rari.Gli elementi dai gruppi dal III A al V A comprendono sia metalli che non – metalli.
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