sabato 7 marzo 2009

Elettrone, Protone e Neutrone.

L'elettrone è una delle 3 particelle costituente l'atomo. L'elettrone è il piu leggero e il piu piccolo; così piccolo da non poter essere misurato per questo è chiamato "puntiforme".
Non possiede una struttura interna e non è composta da particelle piu piccole.
Abbreviato con il simbolo "e-" e ha una carica negativa.
la sua scoperta avvenne nel 1897 da parte di J.J THOMPSON.
La sua massa è: me = 9.1 × 10 elevato a -28 gr
Il protone é, invece, uno dei 2 costituenti del nucleo atomico.Piu pesante dell elettrone.La sua massa è circa 2000 quella dell elettrone.
la sua massa: mp = 1.67 × 10 elevato a -24 gr
il suo raggio è: rp = 1 fm (1 fm = 10 elevato a -15 m)
Prende il nome dal fisico italiano Enrico Fermi, è usata anche per le misure atomiche e subatomiche.La sua scoperta non è legata a nessun esperimento
Il neutrone è uno dei 2 costituenti del nucleo atomico.
La sua massa è il 10% maggiore di quella del protone;
il suo raggio è rn = 1 fm
Il suo simbolo è "n" e non ha carica elettrica, quindi è elettricamente Neutra.

elettrone, protone e neutrone

Verso la fine dell'800 con la scoperta dell'elettrone fu dimostrato che l'atomo non era indivisibile, ma composto da particelle più piccole (alle quali ci si riferisce con il termine subatomiche). La scoperta dell'elettrone risale al 1897, anno in cui Joseph John Thomson osservò che i raggi catodici erano sensibili ai campi elettrici e magnetici, e che si comportavano come particelle cariche negativamente. Thomson ipotizzò che queste particelle negative fossero una componente di tutti gli atomi.
Goldstein osservò che nei tubi catodici prendevano corpo anche raggi di un'altra natura, che andavano in direzione opposta e quindi erano costituiti da particelle cariche positivamente. Le particelle positive che venivano a formarsi avevano un rapporto di m/c 1836 volte maggiore di quello dell'elettrone. A tali particelle fu dato il nome di protoni.
Il fisico inglese James Chadwick scoprì nel 1932 l'esistenza di una nuova particella neutra con massa quasi uguale a quella del protone: il neutrone. Questa scoperta gli valse il premio Nobel per la fisica nel 1935.

venerdì 6 marzo 2009

Spettroscopia

La misura e lo studio di uno spettro viene chiamato spettroscopia, e per spettro intendiamo la gamma di colori che possiamo osservare quando la luce bianca viene dispersa mediante un prisma, e con la scoperta della natura ondulatoria della luce, questo termine venne riferito all’intensità della luce in funzione della sua frequenza e lunghezza d’onda.
Oggi il termine spettro è riferito a un flusso di particelle in funzione della loro energia, lunghezza d’onda, frequenza o massa.
Uno strumento che permette di misurare uno spettro viene chiamato spettrometro, spettrografo o spettrofotometro.